E’ sì siamo noi le anime di S.d.N, uniti non solo in questa avventura, che ci vede dal 2000 animare le serate del popolo della notte del nord est, ma anche uniti sentimentalmente nella vita.
Io, Denis, arrivo da un paesino della provincia di Venezia, da Meolo (l’ottavo nano, come piace definirlo Omar…) e comincio a rompere le scatole dal maggio del ‘73; Omar, invece, le scatole comincia a romperle qualche tempo prima, dall’agosto del ‘71, a Venezia (non pensate alla città storica, ma alla terra ferma, in periferia insomma, zona Favaro Veneto).
Le nostre strade si incrociano, a Padova (città che poi segnerà parte della nostra storia), un venerdì sera dell’ormai lontano ‘96, e per la precisione il 15 di novembre. Galeotto fu quel venerdì notte passato nella mitica Black & White, una delle più belle discoteche di quegli anni (almeno fino al 2000, anno in cui arriverà la gloriosa S.d.N.).
Il ricordo di quella sera è ancora molto vivo nella mia mente, io in pista a ballare con il mio immancabile amico Gigio, e lui li appoggiato al bancone del bar a mangiarsi una pizzetta e a bere una cola (strano, ma vero al tempo andava a coca-cola…). Bello, alto, occhi azzurri, capelli biondi (sì li aveva ancora!), ed io a fissarlo instancabilmente, … e poi alcuni dicono che non esiste il colpo di fulmine! Mi era impossibile distogliere lo sguardo da lui, e se ne accorse, per mia fortuna, o sua! Si incrociarono gli sguardi, un sorriso e un suo gesto: vuoi? Indicandomi la pizzetta. Il mio cenno di no con la testa. Vuoi? Indicandomi la cola. Il mio ennesimo cenno di rifiuto. La sua domanda diretta: scusa ma allora cosa c…. vuoi? La risposta tanto semplice, quanto diretta: te! Da allora eccoci qua, ancora insieme.
Dal 1998 inizia la nostra convivenza, inizia la nostra famiglia, alla faccia di chi dice che non lo possiamo essere.
Parlavamo di Black & White, come dicevo, locale mitico di Padova degli anni fine ’90. Ed è proprio li che Omar comincia a fare il dj e il vocalist. Lui arrivava già dal mondo della discoteca, faceva già il pr per le serate in disco di Radio Company, dal Golden, al Plazza di Jesolo, per citarne alcune, e il dj, ma il Black fu la prima disco gay. Io invece, arrivo dalla ristorazione, il mio mondo è questo, ristoranti e bar.
Inizia così nel 2000 la nostra avventura insieme nel mondo della disco. Ci viene chiesto di assumere la direzione artistica del Black & White. Noi accettiamo entusiasti, e lo trasformiamo in “Why?” cominciando la nostra avventura nel settembre, assieme al nostro grande amico Diego. Il locale comincia a riprendere vita e a far riparlare di se (dopo lo splendore degli anni ‘96, ‘97 e ‘98, il Black aveva cominciato un lento declino). La nostra felicità dura poco. Le nostre idee, se pur rivelandosi vincenti, (in due mesi il locale aveva ripreso a fare il tutto esaurito), non sono più condivise dalla proprietà, che senza entrare nel merito, (ormai è acqua passata), decide di farci fuori letteralmente. Dà il ben servito a noi due, continuando le serate con quello che era il nostro grande amico (preciso che poi è tornato ad esserlo, anche se ora ci siamo un po’ persi di vista). Quella è stata la nostra “fortuna artistica”.
Incazzati neri da quello che era successo, e con una grande voglia di riscatto, il fato ci apre le braccia. Nel dicembre del 2000, inizia la nostra avventura come S.d.N., Società della Notte, e con la collaborazione di un altro nostro amico, Fabio, diamo vita alla discoteca “@4”, a Mestre-Venezia. La prima disco in Venezia, che si rivolge ad un pubblico gay, pur rimanendo locale commerciale e non club, come di consuetudine per i locali gay. Da li in poi, abbiamo animato i sabato del popolo della notte di tutto il Nord-Est e non solo.
Il resto da ora in poi è S.d.N. Story...
Ah dimenticavo di spiegare il perché di Kofane. Non è altro che il soprannome che al tempo del Black, un nostro amico, Claudio, la ricca e capricciosa, ci piace ricordarla così, diede ad Omar per il fatto che si tinse i capelli biondo platino: “ti te ga fato a kofana nova?” Da qui kofana al plurale: KOFANE.
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